Stile

Tutti i tipi di bracciali e come indossarli

Ce ne hanno regalati tanti. Noi stessi ne abbiamo regalati tanti. Altri invece li abbiamo comprati per noi, perché ci hanno conquistato a prima vista. I nostri cassetti, scatole e portagioie sono pieni di bracciali!

I bracciali sono gioielli con una caratteristica comune: si avvolgono intorno al polso. Ma hanno diverse forme, fantasie, materiali e decorazioni. Tanto che a volte è difficile descriverli, anche se basterebbe solo una parola.

Questa guida a tutti i tipi di bracciali è un aiuto per sapere “quella parola” che descrive perfettamente il modello di bracciale che indossi o indosserai!

  • Bracciali morbidi

Bracciali morbidi
  • Bracciale a catena o a maglia

I bracciali a catena sono anche chiamati bracciali a maglia: la loro forma ricorda infatti una catena composta da tante maglie.

Le maglie possono essere strette o larghe, argentate o dorate, sottili o spesse, brunite o colorate… con tante possibilità di dare al bracciale una forte personalità. Dall’aspetto più fine a quello più “rock”: ce n’è per tutti i gusti.

Come indossarlo: le maglie più spesse saranno l’abbinamento perfetto per un look casual, le maglie più fini e dorate accompagneranno un abito elegante in un’occasione speciale.

A chi regalarlo: il bracciale a catena è per tutti i gusti. È diventato un regalo tradizionale per occasioni speciali come comunioni, battesimi, cresime.

  • Bracciale con pietre dure

Il bracciale con pietre dure ha il fascino del colore  e dal significato delle pietre che vi sono incastonate. Anche brillanti e cristalli possono essere inseriti nel design per dare una luce particolare.

È un tipo di bracciale che fin dall’antichità è indossato dalle donne che vogliono distinguersi con un look non comune.

Come indossarlo: scegliete un abbinamento cromatico con gli abiti e accessori che indossate. E se sei ancora indecisa, ricorda che ogni pietra ha il suo significato: ecco una guida per aiutarti a scegliere la pietra perfetta per te.

A chi regalarlo: il bracciale con pietre dure è per chi non si accontenta di un look normale, ma vuole sentirsi speciale!

  • Bracciale multifilo

I bracciali multifilo hanno l’effetto morbido di avvolgere tanti fili intorno al polso. Intrecciati, decorati, o arricchiti dai semi tipici delle collane rosario, i fili sono l’elemento in cui si “gioca” tutta l’originalità o eleganza del bracciale.

E poi la chiusura, per riunire tutti i fili, può terminare in tantissimi modi: con una targa, una catena, o un tessuto cucito artigianalmente. Fantasia al potere!

Come indossarlo: il bracciale multifilo, soprattutto se elaborato e ricco di dettagli, si esalta con un look elegante ma senza eccessi. Rendilo il dettaglio che ti caratterizza!

A chi regalarlo: regala un bracciale multifilo a una persona che si sente in bilico tra differenti personalità. Sarà un modo simbolico di riunire insieme tutti i lati diversi del suo carattere.

  • Bracciali con charms

I bracciali con charms sono una tendenza degli ultimi anni: un bracciale principale in argento e piccoli ciondoli pendenti disposti intorno al polso.

I materiali? Non può mancare l’argento. Le decorazioni? Via libera all’estro del designer, che può unire uno stile contemporaneo a simboli evocativi della tradizione orientale, come la Mano di Fatima o l’Occhio di Allah.

Come indossarlo: il bracciale con charms è molto versatile, adatto sia al giorno che alla sera, ottimo per un look elegante ma anche per un outfit più casual e sportivo. È il vero jolly di questa selezione.

A chi regalarlo: ed è il vero jolly anche quando siete colti dall’indecisione mentre si è alla ricerca del bracciale giusto da regalare!

  • Bracciali rigidi o Bangles

Bracciali rigidi o Bangles
I bracciali rigidi (chiamati anche bangles, o bracciali “a schiava”) sono formati da un corpo unico, che li rende pratici e immediati da indossare.
Possono essere senza una chiusura, rendendo così il loro design molto organico e contemporaneo.

Come indossarlo: la sua praticità lo rende molto adatto per un look casual, ma attenzione a non indossarlo in ufficio insieme ad altri bracciali sonanti!

A chi regalarlo: il bracciale rigido è un regalo azzeccatissimo per donne determinate e dall’animo rock!

 

  • Bracciale manchette o a polsino

Bracciali manchette o a polsino

I bracciali manchette sono anche chiamati bracciali polsino, o bracciali cuff. Non sono certo accessori minimali: il loro obiettivo è farsi notare! La loro misura è più alta sul polso, assomigliando ai polsini di una camicia, e rendendolo ricco di volume.

Spesso sono rigidi, con decorazioni variegate, o raffinate lavorazioni artigianali. Altre volte possono essere morbidi, con un effetto movimentato dal tessuto plissé, con colori che lo rendono originale e fantasioso.

Come indossarlo: il bracciale manchette vuole assolutamente essere protagonista. Quello che sceglierai sarà il re dei tuoi bracciali. Attenzione a non metterne un altro che gli faccia concorrenza!

A chi regalarlo: il bracciale manchette è per donne dal carattere deciso, che lo esprimono anche con un look tutt’altro che classico.

  • Baciamano e layering di bracciali

Baciamano

Il bracciale baciamano, tra tutti i tipi di bracciali, è sicuramente uno tra i più raffinati, femminili, eleganti. La fine catenella si avvolge, oltre che al polso, anche dietro al palmo della mano, fino alla base del dito medio. Ha le sue origini in Oriente, dove la mano è sempre stata ricca di simbologie.

Di solito sul dorso della mano c’è il motivo decorativo che caratterizza questo gioiello. Una forma geometrica, o una goccia, o un cerchio, o un fiore. L’aspetto è pieno di charme e valorizza la bellezza della mano.

Come indossarlo: insieme a un abito elegante, in una serata speciale o per un look più informale in stile Coachella, meglio se con un layering di bracciali.

A chi regalarlo: il bracciale baciamano è il dono perfetto per donne che amano vestirsi con raffinatezza e lo fanno in tante occasioni.


Illustrazioni di Luca Fiore
Luca Fiore disegna da quando è riuscito a tenere in mano una matita (sostituita presto da rapidograph e pennarelli). 
Ha fatto per sbaglio il Liceo Scientifico finendo – dopo molte distrazioni – per laurearsi in Storia del Cinema con una tesi sull’uso del sonoro nel cinema di Godard. Alla fine del tormentato ciclo di studi ha finalmente realizzato che la sua vera passione era il disegno ed ha deciso di dedicarsi al mondo della grafica lavorando sia come freelance che presso agenzie grafiche nell’ambito delle organizzazioni internazionali.
Dislessico entusiasta, è un appassionato manipolatore d’immagini, musiche e rumori.